I SANTONI

Qualche volta nella mia vita mi sono sentito perso, bisognoso di una qualsiasi forma di supporto che mi aiutasse ad alleviare le pene del momento. La disperazione mi ha portato a tentare soluzioni diverse, tutte accomunate dalla voglia di stare meglio. Nel mio tentativo di alleviare le mie pene, anche io sono stato adescato dalla razza peggiore di approfittatori e menagrami che circola in giro in questo momento, coloro che circondati dall’aureola di santità ti promettono l’elisir della felicità eterna.

Chi sono? Loro, gli onnipresenti, gli spirituali da me ribattezzati i santoni arraffa denari. Approfittatori di bassa lega,  che prendono in giro il prossimo giocando sulle debolezze e approfittando delle emozioni. Ormai essere spirituali è diventata una moda; che non vuol dire soltanto partecipare a corsi, seminari, weekend formativi, ma anche e soprattutto ripetere come pappagalli le frasi di questi guru docciati nell’acqua santa, senza neanche capire il senso di quello che si dice. Non avete mai incontrato uno spirituale? E’ facile riconoscerlo: in genere veste trasandato, stile hippy anni 60, ti osserva con aria compassionevole per farti capire quanto sia vicino alle tue sofferenze e ogni tanto, mentre ti parla con voce ferma e eterea della verità universale, volge lo sguardo all’insù come se traducesse i consigli provenienti da un essere superiore. Basterebbe registrarli per osservare che ripetono sempre le stesse cose trite e ritrite, deridendo chiunque la pensi in maniera differente. Tanti di noi hanno devoluto totale fiducia in questi falsi “illuminati” arrivando a identificarli come  la soluzione di tutti i nostri mali. Siamo arrivati a credere che senza questa falsa luce, la vita possa essere un tormento, sminuendo in questo modo noi stessi e la nostra capacità di risollevarsi.

Ho cercato di riassumere cosa dicono, accorgendomi che raccontano tutti le stesse cose:

Uno: il cambiamento comincia da te. In altre parole se vuoi cambiare, allora fallo. Sei ansioso? Sei depresso? Allora cambia e diventa tranquillo e vitale. Facilissimo e che ci vuole…

Due: vivi qui ed ora. Non pensare, non serve a nulla. Vivi senza desideri e aspirazioni, si vive meglio se sei un rimbecillito con la faccia beata anche se tutti ti mandano a quel paese. Il pensiero vitale animato da aspirazioni e desideri, alla base della nostra evoluzione, è da sfigati, depressi e schizzati.

Tre: le cose che ti danno fastidio nel prossimo sono quelle che infastidiscono te stesso. Quindi se ti dà fastidio qualcuno, ad esempio in estate tutti quelli a cui puzzano le ascelle, il motivo è perché ti dà la fastidio la puzza delle tue ascelle. Quindi se ti dà fastidio l’odore di acido muriatico in autobus alle 8 di mattina è perché le tue ascelle puzzano allo stesso modo.

Eppure basterebbe fare un piccolo conto di quanto costi diventare spirituali per capire che dietro tutta questa luce alla fine ci sia soprattutto la luce degli euro. Questi santoni, infatti, per spiegarti i loro concetti in forme e modi diversi, non si aspettano in cambio opere di bene, ma euri belli e sonanti: cash, assegni, bonifici …. va bene tutto. L’importante è che siano soldi perché loro sono spirituali! Naturalmente tra una visita e l’altra ti suggeriscono “per il tuo bene” di fare altre visite, altre sedute e questo naturalmente presso di loro. La congregazione del denaro che, dietro la maschera, se ne frega di chi soffre.

Hai mai pensato invece che per uscire dal tuo inferno, ti servano solo le domande giuste a cui rispondere? Hai mai pensato che forse ti basterebbe solo vedere altre prospettive? Magari e, dico magari, il riconoscere quelle risorse che pensavi di non possedere, il comprendere l’utilità delle tue debolezze, il realizzare che esiste un altro modo di osservare ciò che ti circonda ti darebbe la forza di provarci, la convinzione di poterci riuscire. E come fai ad uscire da un tunnel se sei convito che non ci sia via d’uscita?

Un abbraccio

Francesco

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